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Caratteristiche generali delle funi d’acciaio

Funi Acciaio Informazioni Funi Trefoli Costruzione Anima

Le funi di acciaio più comuni sono costituite da un’anima centrale e da un certo numero di trefoli cordati ad elica intorno ad essa.
L’anima può essere tessile o metallica: si dice tessile quando è costituita da fibre sintetiche o naturali; si dice metallica quando è costituita da un trefolo (WSC) o da una fune metallica più semplice (IWRC). Il trefolo è l’insieme di più fili di acciaio disposti ad elica attorno ad uno centrale; fanno eccezione i trefoli delle funi per legare (funi commerciali) i quali hanno al centro un anima tessile.
Quando le funi di acciaio sono costituite da un solo trefolo, esse vengono chiamate funi spiroidali; hanno impieghi particolari come per es. sostegni di linee telefoniche, di elettrotrazione e di illuminazione, sospensioni e controvenature, portanti di piccole e medie teleferiche e, negli ultimi anni, hanno avuto grande sviluppo nelle applicazioni delle tensostrutture.
I dati salienti che caratterizzano le funi di acciaio sono i seguenti:

  • DIAMETRO
  • FORMAZIONE
  • SENSO DI AVVOLGIMENTO
  • CARICO DI ROTTURA MINIMO
  • SEZIONE METALLICA
  • MASSA METRICA
  • RIVESTIMENTO PROTETTIVO DEI FILI
  • INGRASSATURA

DIAMETRO: il diametro Ø di una fune normalmente espresso in millimetri (mm) è quello della circonferenza circoscritta alla sua sezione normale (fig. 2).

Funi Acciaio Informazioni Funi Diametro

Il diametro nominale della fune è la dimensione che serve ad individuarla; ad esso si riferiscono le tabelle del presente catalogo.
Il diametro apparente della fune è il diametro misurato a fune completamente scarica.
Il diametro effettivo della fune è il diametro che si misura con le seguenti modalità:
– si sottopone la fune ad un carico pari al 5% del carico di rottura minimo;
– vengono effettuate due doppie misurazioni ad una distanza di almeno 1 metro una dall’altra e a 90° tra loro;
– la media aritmetica dei quattro valori ottenuti è il diametro effettivo.
Le tolleranze ammesse sul diametro effettivo sono riportate nella tabella seguente (tab. 1).

Funi Acciaio Informazioni Funi Diametro Nominale

FORMAZIONE:
la formazione più semplice è quella del trefolo o fune spiroidale; è indicata con il numero dei singoli strati, partendo dallo strato esterno (ad es.: 18+12+6+1 oppure 15+9+FC dove la sigla FC sta per “fiber core”, anima tessile).
Le funi a trefoli vengono indicate in successione con:
– il numero dei trefoli;
– il numero dei fili componenti ciascun trefolo;
– la composizione dell’anima.
Per esempio la dicitura 6×36+49 indica 6 trefoli con 36 fili ciascuno e un’anima metallica con 49 fili; la dicitura 6×19+FC indica 6 trefoli con 19 fili e un’anima tessile (fig. 3).

Funi Acciaio Informazioni Funi Formazione

SENSO DI AVVOLGIMENTO:
osservando una fune a trefoli vediamo che sia i trefoli rispetto alla fune, sia i fili rispetto ai trefoli, descrivono delle eliche.
Si definisce con lettera Z una rotazione dell’elica verso destra (fig.4)
Si definisce con lettera S una rotazione dell’elica verso sinistra (fig.4)

Funi Acciaio Informazioni Funi Senso Avvolgimento

Per convenzione si indica prima la rotazione del trefolo e poi quella del filo.
Nel caso in cui si abbiano lettere diverse, la fune si chiama “crociata” nel verso della prima lettera, mentre se le lettere sono uguali si chiama “parallela”.
Pertanto:
sZ = crociata destra; RHOL
zS = crociata sinistra; LHOL
zZ = parallela destra; RHLL
sS = parallela sinistra; LHLL

CARICHI DI ROTTURA:
1. carico di rottura nominale: è il carico di rottura minimo garantito che viene indicato in tabella, che viene riportato sull'”attestato di conformità” e che serve per il calcolo delle portate;

2. carico di rottura effettivo: è il carico reale a cui si rompe effettivamente la fune: naturalmente deve sempre essere superiore a quello nominale;

3. carico somma: è un valore puramente teorico che si riferisce alla somma dei carichi di rottura dei singoli fili: non serve per calcolare la portata delle funi.

SEZIONE METALLICA:
è la somma delle aree dei singoli fili misurate sulla sezione normale all’asse degli stessi.

MASSA METRICA: indicato come valore per metro, è un valore teorico riportato nelle tabelle delle funi e che serve per calcolare con buona approssimazione il peso totale di una certa quantità di fune espressa in metri.

RIVESTIMENTO PROTETTIVO DEI FILI: i fili elementari delle funi sono di acciaio lucido. Essi vengono protetti pertanto da lubrificanti specifici. Se necessario possono anche essere ulteriormente protetti da zincatura a caldo, solitamente in tre versioni: A, AB o B, secondo quanto riportato nella seguente tabella UNI EN 10244-2:2009 (tab. 2).

Funi Acciaio Informazioni Funi Carichi Rottura UNI EN 10244-2:2009

INGRASSATURA:
tutte le funi di acciaio lucido vengono ingrassate con lubrificanti specifici ritenuti più idonei per impieghi normali; in casi di particolari esigenze si può offrire un ampia gamma di ingrassature come riportato nella tabella 3.

Funi Acciaio Informazioni Funi Ingrassatura

Tutto il materiale prodotto e/o commercializzato dalla Alioto Group srl è stato progettato, disegnato e dimensionato in accordo al D. Lgs. 17/2010 del 27/01/2010 relativo alla Direttiva Macchine 2006/42/CE.

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